Advertisements

#IOSTOCONILTRASH: MTV Music Awards, le follie di Stash

Annunci

Forse gli artisti italiani, prima della messa in onda di un qualsiasi evento musicale – che li riguardi o meno -, si trovano tutti insieme in un locale a bere, mangiare le caramelle di Morgan , fare una pausa sigaretta con J.Ax, e litigare con Anna Oxa.

Oppure il problema sono i premi, e, anche quando è palese che siano una farsa, scatenano una neuropatia nei cantanti, un rallentamento delle sinapsi, un danno alla corteccia cerebrale… (soprattutto se reduci da un incontro con Maria De Filippi ma anche no, oppure entrambe ).

Lo scandalo questa volta, riguarda Stash dei The Kolors, ma un po’ tutti i the Kolors.

Stash, proprio lui.
Stash l’educato, il teen idol…. quello che vuole troppo bene a tutti, non potete capire quanto vi sia grato.
Stash l’ambulante di mozzarelle, colui che non avrebbe mai dimenticato le sue umili origini.

 

STASH SPUTA SULLA TELECAMERA


Stiamo assistendo, un po’ tediati, ai premi musicali di MTV (Italian MTV Music Awards); il gioco già da qualche ora è diventato  trovare le differenze con i Wind Music Awards e il concerto di Radio Italia Live, quando ecco i The Kolors salire sul palco.


L’outfit scelto da Stash lascia intuire che sia sbronzo, poi si avvicina al pianoforte e ne si ha la conferma.


Comincia a suonare, qualcosa non va, parte la base e lui non ci Stash, è visibilmente indespettito, alza le mani in segno di resa, come a dire: “Ok MTV avete vinto voi”, si alza in piedi preparandosi allo show con cui ci delizierà di lì a poco, son passati solo trenta secondi ed è solo il preambolo.


Stash Fiordispino che problemi d’intonazione non ne ha mai avuti,  è arrabbiatissimo e vuole a tutti i costi cantar male.. Deve impegnarsi, non troppo, per riuscirci. Fortunatamente al covo degli artisti Grignani  gli ha insegnato come buttare in vacca una canzone grazie all’alcool , e risolvere con un: “Di quel che ha detto Morgan non c’ho capito un ca**o”.


Comunque alla fine se la cava benissimo, non imbrocca una nota e tramite dei gesti convulsi prova ad imitare quello che, credo, dovrebbe essere un burattino…si cimenta nel passo del soldato e si ferma a centro palco sbadigliando fragorosamente, poi, non avendo avuto tempo d’andare in palestra questa settimana, decide d’eseguire una serie di esercizi ginnici  a bocca spalancata.


Il giovane frontman Stash, non pago, inscena allora uno strangolamento con bacio ai danni di un suo musicista, una volta diventato blu lo libera e se lo dimentica stramazzante sul palco, riprende la camminata buffa, le giravolte, facce di scherno e altre stramberie.

Il pubblico è incredulo, non comprende perché non sia ancora intervenuto qualcuno, un paramedico magari, ma anche un altro membro del gruppo a strappargli di mano il microfono;  mentre  le fans malgrado non sappiano spiegarsi queste buffonate, sono certe che abbia ragione lui.


L’esibizione purtroppo è ancora in corso, le note non sono ancora state azzeccate ed ecco il colpo di genio! Eureka! Gli occhi del cantante s’illuminano, vedo il guizzo, la nuvoletta con la lampadina che s’accende: Stash affretta il passo, s’avvicina al cameraman, si abbassa al suo livello, prende bene la mira e…  TAC!

…sputa, esattamente al centro della camera, sostenuto da grida di gioia da parte dell’operatore.
Uno sputino, neanche un vero sgaio.

Se vuoi fare il punk fallo bene: dai fuoco agli strumenti, espleta le tue funzioni corporali sul palco, accendi dei fumogeni, prendi Benji e Fede e lanciali sul pubblico… le vie di mezzo non van mai bene, è facile passare da rockstar a ragazzino viziato, soprattutto quando non si è una rockstar.

La canzone finisce e il gruppo esce dal palco senza aspettare la fine della base, ringraziare il pubblico e prendersi il premio che Mandelli vorrebbe consegnare loro… li chiama,  non si voltano, allora prova ad inseguirli ma niente, continuano a scappare.

Nella fuga Daniele (un kolors) si lussa una caviglia, ma sopporta stoicamente, grazie a quest’errore, Mandelli raggiunge il gruppo con “la coppa” in mano.

Tenta di nuovo di consegnarla, ma viene ignorato. Saggiamente decide di non pedinarli fin dietro le quinte, e smolla il premio alla prima sostenitrice della boyband di cui incrocia lo sguardo.

I The Kolors ancora furibondi nel backstage danno di matto, credono che chiunque abbia complottato contro di loro: anche i camerini, rei d’aver accettato d’essere nascondiglio di microspie nemiche.


Si ricordano di quando alle elementari tutto finiva in una sana scazzottata e tentano d’istigare il presentatore, il quale non cede e non coglie nemmeno il loro invito insistente a “Vedersi dopo, di fuori”… così non potendo creare un vero scandalo, ai Kolors non resta che scusarsi.

LE SCUSE DEI THE KOLORS E STASH:

E Stash lo fa,  prima d’impulso poi, dopo ripetute chiamate da parte del suo agente e dei discografici del mondo intero, più pacatamente, edulcora il suo messaggio levando ogni riferimento casuale a colossi della distribuzione musicale che avrebbero tramato alle sue spalle.

E anche Mandelli dice la sua, minimizzando qualsiasi insinuazione a dei banali problemi tecnici e ribadendo d’aver per poco evitato un pestaggio (tesi sostenuta da un filmato di venti secondi, in cui si sente la lite proseguire veementemente dietro le quinte, ma non si assiste effettivamente a tutta la pagliacciata).

A proposito di ciò che è successo questa sera sul palco degli Mtv Awards, purtroppo avete conosciuto un lato di me di cui non sono fiero e del quale mi scuso. E’ chiaro che il mio gesto non era affatto rivolto al pubblico o agli spettatori ma, a volte, quando il lavoro per il quale ti dedichi interamente viene colpito, la rabbia e la delusione che ne derivano sono così forti che ti portano ad avere una reazione di pari portata. Sono molto dispiaciuto per tutti coloro che si sono sentiti offesi dal mio comportamento.
Stash

Alle Kolored United  non sfugge niente, le prime reazioni del loro beniamino le hanno lette, e quel che per gli altri è un’insinuazione diventa in loro ferma convinzione, leggermente fomentate fanno partire una rivolta social e la nascita dell’hasthag: #iostoconStash. Quale sia il complotto non è chiaro… I sostenitori della band credono sia stato sabotato il televoto, mentre  i musicisti che fossero stati manomessi i loro strumenti per far sì che si esibissero male.

#Iostoconiltrash.

Io sto sempre con il trash, però ti pare Stash?


Sei davvero l’ultima persona che si può lamentare dei magheggi televisivi, tu ci devi la carriera.
Ma l’avete dimenticato che voi manco avevate intenzione di partecipare a quel programma, stavate tranquilli a far gavetta nella “bella milano o milano bene”, ma dopo aver ricevuto una gentil telefonata come poter rifiutare?
Cioè credevi d’averla ricevuta a caso e d’aver poi vinto per merito tuo? Non perché le case discografiche già v’avessero notato e volessero lanciarvi?
Ma tu pensi che qualcuno c’abbia creduto alla storia del: “Fino a ieri vendevo le mozzarelle per comperarmi la chitarra”? Guarda che lo sappiamo che musicalmente ve la cavavate già, le chitarre le avevate da almeno cinque anni e che per vincere serviva calcare un pochettino la mano su quest’aspetto.

È legittimo, chi non ha una storia strappalacrime mica vince, va bene, ora però la trasmissione è finita e tu puoi anche smettere di dire che ti sei costruito da solo. Forse non ti è chiaro, ma se uno passa da Maria de Filippi e poi ha successo il merito è di Maria, mica dell’artista.

Cioè Stash- Stacce.
È la televisione, funziona così.


La prossima volta fai uno squillo ad Arisa, magari vi sfogate insieme ed evitate piazzate, potrebbe anche nascere una bella amicizia (una bella collaborazione musicale non credo, però mai dire mai).

Buona notte Stash, ora basta arrampicarsi sugli specchi, ci si becca a Camden Town.

Annunci

UPDATE: Voci di corridoio dicono che non fosse Stash a cantar male ma qualcuno che, a microfono aperto, scimmiotasse il ritornello di Me minus you.
Questa tesi è sostenuta dall’ipotesi che la polemica non fosse partito a causa della base registrata, ma dell’obbligo ad un intero playback.

Annunci
Advertisements


Categories: Amici 15, Amici di Maria De Filippi, Anna Oxa, Arisa, Canzoni, Emma Marrone, Gossip, Maria de Filippi, Trash

Tags: , ,

4 replies

Trackbacks

  1. Trash Sorrisi e Cafoni
  2. Amici 16 quinto serale: dammi tre parole “Morgan Scanu amore”
  3. Pioggia di cuori per Claudio Sona – Trash Sorrisi e Cafoni
  4. Trash Sorrisi e Cafoni Amici 17: Il massacro dei The Jab

Cosa ne pensi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!